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martedì 24 dicembre 2013

Cari amici, con questa bella immagine della Natività e le parole della grande Alda Merini, auguro a tutti voi 
un Buon Natale e sereno Anno Nuovo!



sabato 14 dicembre 2013

Storia del quadro di san Francesco e del bambino che non c'é piú

Non è difficile immaginare l'appartamento del papa nella Domus Sanctae Marthae, abitato stabilmente dalla sera del 13 marzo per quei “motivi psichiatrici” con cui Francesco ha sintetizzato efficacemente il desiderio di non vivere da solo nel Palazzo Apostolico ma di stare assieme ad altri membri del clero.  
Lo abbiamo visto spoglio quell'appartamento, nelle riprese televisive prima dell'elezione. Lo stile di Francesco, così essenziale e improntato alla semplicità, non ci fa pensare a suppellettili sontuose, a quadri da collezionisti, realizzati con tecniche particolari e con chissà quale valore sul mercato.
Ma su una di quelle pareti potrebbe essere appeso un quadro speciale, raffigurante san Francesco, dal valore inestimabile perché quel quadro è il testamento di un bambino che ha combattuto contro una grave forma tumorale, senza vincere. 

giovedì 12 dicembre 2013

La fraternità che apre le porte alla pace

È un messaggio di impronta francescana quello scritto da papa Francesco per la 47ª Giornata della pace che sarà celebrata, a livello mondiale, il primo giorno del nuovo anno, presentato stamani in Sala Stampa Vaticana.
"Fraternità, fondamento e via per la pace" traccia i percorsi necessari per giungere a un equilibrio mondiale, in termini di rispetto degli individui, convivenza pacifica, pari opportunità nell'utilizzo dei beni, tutela della natura, dove il punto di equilibrio sta nel concetto di fratellanza e nel riconoscere una "paternità trascendente", presupposto indispensabile per l'effettivo raggiungimento della fraternità tra gli uomini.

martedì 10 dicembre 2013

Il futuro delle donne nella Chiesa

Le logiche umane sono quelle che sono, viziate dall'atavica ricerca di un senso altro, tanto da calpestare situazioni ovvie per puntare ai confini della rivoluzione o della fantasia.
Non si sottrae a questo destino il dibattito sul futuro ruolo della donna nella Chiesa, meritatamente risollevato e con una giusta prospettiva, da Stefania Falasca in un editoriale pubblicato sabato da Avvenire.
Parlare di ipotesi che vanno a sfiorare lo statu quo, tanto gelosamente conservato dalla componente maschile, fa scattare una difesa lastricata di termini quali rivendicazione e rivoluzione, come se fuori dalle porte curiali fossero assiepati eserciti di donne pronte a invadere gli scranni da sempre ricoperti dagli uomini.

domenica 8 dicembre 2013

I vincitori del Premio "Giuseppe De Carli"

Brunelli premiato da Valentina Pedrini
"Benedetto XVI. Ritratto inedito" di Lucio Brunelli è l'opera vincitrice della prima edizione del Premio "Giuseppe De Carli", la cui cerimonia di premiazione si è svolta il 5 dicembre presso la Pontificia Università della Santa Croce.

Secondi classificati, ex aequo, Daniela Mazzoli, di Rai educational, per il documentario "Scrittori per un anno - Fede e letteratura" e Joaquim Franco, con "Arquivo Secreto Vaticano", andato in onda sull'emittente portoghese SIC TV.

giovedì 28 novembre 2013

Il Premio "Giuseppe De Carli", per il buon giornalismo

Questo post non rappresenta la "semplice" informazione su una cerimonia di premiazione - nella quale saranno resi noti i vincitori di un premio giornalistico - né sulla tavola rotonda alla quale siederanno noti professionisti dell'informazione religiosa.
Non ho mai pensato al blog come ad una bacheca sulla quale affiggere informazioni, bensì come uno spazio di riflessione nel quale ospitare, elaborare e condividere temi di attualità che mi stanno particolarmente a cuore.
Quello che segue è il comunicato stampa dell'Associazione culturale "Giuseppe De Carli - Per l'informazione religiosa", che ho co-fondato e di cui sono presidente, sulla cerimonia di premiazione in programma giovedì 5 dicembre.
Dietro alla notizia di questa giornata c'è molto di più, c'è un percorso avviato nel 2012, non senza difficoltà ma con la convinzione di quanto fosse importante e dovuto ricordare il collega Giuseppe De Carli, premiando un giornalismo di qualità improntato sull'etica e sullo spirito di servizio alla verità, mettendo in luce l'impegno dei giovani, creando momenti di riflessione.
Il 5 dicembre rappresenterà il traguardo di questa prima edizione ma, al contempo, vuole essere la linea di partenza per tanti altri obiettivi per una informazione religiosa di qualità, come quella cui ci aveva abituati Giuseppe De Carli. 

lunedì 11 novembre 2013

Nel ricordo e nell'insegnamento del collega Giuseppe De Carli

Si svolgerà giovedì 5 dicembre alle ore 16.30, alla Pontificia Università della Santa Croce, la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio "Giuseppe De Carli", riservato a giornalisti autori di lavori sull’informazione religiosa nei settori della carta stampata, dell’emittenza radiofonica, televisiva e dei nuovi media.
Il Premio è promosso annualmente dall'­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­Associazione culturale “Giuseppe De Carli - Per l’informazione religiosa” in collaborazione con la Pontificia Università della Santa Croce e la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” Seraphicum di Roma.

martedì 22 ottobre 2013

I morti indesiderati e la maturazione del sentimento di pietà

Morti senza funerali, per il loro trascorso di criminali, per motivi di ordine pubblico, per non turbare la sensibilità di chi, negli anni, ha pagato sulla propria pelle le loro scellerate azioni.
Dopo i funerali sospesi per il boia delle Fosse Ardeatine, il centenario Erich Priebke, un simile provvedimento è stato adottato per il boss della camorra Angelo Nuvoletta, detenuto in regime di 41 bis per una serie di omicidi tra cui quello del giornalista del Mattino Giancarlo Siani, ucciso nel 1985 a soli ventisei anni.

domenica 13 ottobre 2013

Il tempo per prevedere e quello per recriminare

C'è un tempo per prevedere e uno per recriminare. E il nostro Paese è troppo spesso quello del secondo tempo, del correre ai ripari, del giocare la partita agli ultimi minuti, del lagnarsi, dell'indignarsi e del protestare. Ma a cose fatte, talvolta per intempestività, tante altre volte per il timore di non essere ascoltati che diventa spesso palese certezza e quindi esperienza.
Quando la partita ha in palio la vita delle persone, allora il gioco si fa pesante, le regole vanno osservate e gli occhi devono rimanere aperti e vigili.
Come lo sono quelli di coloro che vivono o assistono a prevaricazioni, situazioni al limite, che denunciano e lanciano gridi di allarme e ai quali non rimane altro, in fondo, che una bara o una pacca sulla spalla.

venerdì 4 ottobre 2013

La Chiesa che si mette sui passi di san Francesco

Nel 1206 Francesco di Assisi si spogliò delle sue vesti, emblema di una ricchezza che lui, figlio di un commerciante benestante, riteneva ormai superflua per il suo nuovo percorso di vita.
Dopo oltre 800 anni, in quella stessa sala del palazzo vescovile di Assisi, papa Francesco ha compiuto stamani un altro gesto di spoliazione, da quella mondanità che minaccia quotidianamente la Chiesa. 
Un discorso a braccio, proferito nella sala del vescovado dinanzi ai poveri, un impegno e un invito a rifiutare quella mondanizzazione che mina la Chiesa è che è totalmente contraria allo spirito delle beatitudini.

Assisi, Lampedusa e il messaggio di san Francesco


Mai come in queste ore Assisi e Lampedusa sono state tanto vicine, collegate da un filo simbolico e spirituale. La città che ha dato i natali a san Francesco - e che sta per accogliere papa Bergoglio - e l’isola dal mare blu, meta di turisti in cerca di relax ma anche di emigranti che rincorrono la speranza di un futuro. Una speranza che spesso si infrange su quei fondali, sbalzata in acqua da grandi onde che si prendono gioco di quelle sovraccariche carrette del mare o, come accaduto nell’ultima tragedia, da un fuoco acceso per segnalare la propria presenza, un SOS della paura, un richiamo nelle tenebre, emblema di una richiesta di aiuto al mondo, nel buio della disperazione.

martedì 24 settembre 2013

Il mondo migliore passa dalla centralità di ogni persona



Il mondo migliore è quello che mette al centro la persona, il suo sviluppo integrale e la sua dignità, accantonando i criteri in voga relativi all'efficienza, al ceto sociale, all'appartenenza etnica o religiosa. Il mondo migliore è quello che sa passare dalla cultura dello scarto a quella dell'incontro e dell'accoglienza.

Il messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebrerà il prossimo 19 gennaio, è la trasposizione in parole e sollecitazioni di quell'amore per ogni uomo che dimostra in ogni suo gesto. L'amore per gli ultimi, per coloro che vengono giudicati scarti della società, sulla base di chiavi di lettura legate ai concetti di bello, di sano, di efficienza, di rispondenza a criteri selettivi dettati da società avare in termini economici e valoriali.

venerdì 2 agosto 2013

La convivenza interreligiosa passa dal mutuo rispetto e dall'educazione: parola di Francesco

"La promozione del mutuo rispetto attraverso l'educazione" è la base per una convivenza pacifica tra le diverse religioni. 
Un punto cardine nei rapporti interreligiosi in cui papa Francesco crede senza alcun indugio, tanto da voler firmare personalmente il messaggio indirizzato ai musulmani in occasione della fine del Ramadan, il mese dedicato al digiuno, alla preghiera e all'elemosina.

mercoledì 31 luglio 2013

La fraternità come strada per la pace

La prima Giornata mondiale della pace di papa Francesco avrà come tema la "Fraternità, fondamento e via per la pace". La Giornata della pace, istituita da papa Paolo VI e giunta alla 47a edizione, viene celebrata il primo gennaio di ogni anno. Il messaggio, indirizzato alle Chiese particolari e alle cancellerie di tutto il mondo, richiama l'attenzione sul valore essenziale della pace e sulla necessità di operare instancabilmente per conseguirla.
Il tema scelto da papa Francesco verte sulla fraternità, in linea con i continui richiami al superamento della "cultura dello scarto" e per la promozione di una "cultura dell’incontro" come presupposti indispensabili per la realizzazione di un mondo più giusto e pacifico.

Il papa e i gesuiti, sui passi di Cristo che ci "primerea"

Sui passi del Cristo che "El nos primerea", per non dimenticare mai di mettere Gesù e la Chiesa al centro, di lasciarsi conquistare per servirlo e di sentire vergogna dei propri limiti e peccati così da essere umili. 
Papa Francesco ha celebrato questa mattina messa alla Chiesa del Gesù di Roma nella festività di Sant'Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù cui appartiene lo stesso Bergoglio. Una messa per e con i gesuiti, concelebrata da monsignor Luis Ladaria, segretario della Congregazione per la dottrina della fede, dal Padre generale della Compagnia di Gesù Adolfo Nicolas, dai membri del consiglio e da oltre duecento confratelli.

lunedì 29 luglio 2013

La generazione di papa Francesco

È tornato in Vaticano papa Francesco, al rientro dal viaggio per la settimana della Giornata mondiale della gioventù a Rio de Janeiro. Atterrato a fine mattinata all’aeroporto di Ciampino, il papa è rientrato, contrariamente a quanto previsto, non in elicottero ma in macchina e questo gli ha permesso una visita lampo di ringraziamento a Santa Maria Maggiore. Una sosta improvvisata tanto che, non avendo fiori Francesco ha omaggiato la Madonna di un pallone e di una maglietta che gli erano stati donati pochi minuti prima da un gruppo di ragazzi.

mercoledì 17 luglio 2013

La prima GMG di papa Francesco

È stata presentata stamani, dal direttore della Sala stampa vaticana p. Federico Lombardi, la prima Giornata mondiale della gioventù di papa Francesco, in programma dal 22 al 29 luglio in Brasile. 
Una tabella di marcia molto serrata e impegnativa, al netto dei fuori programma che il papa è sempre pronto a regalare in ogni suo incontro con la gente. 
Perché è proprio questo l'elemento imponderabile, ovvero la "reazione" del papa dinanzi alla moltitudine di giovani che, da ogni parte del mondo, si stanno riversando su Rio de Janeiro per la XXVIII Giornata mondiale della gioventù, istituita da Giovanni Paolo II a metà degli anni Ottanta.

lunedì 8 luglio 2013

Papa Francesco, la tragedia degli immigrati e il dramma delle nostre "bolle" di indifferenza

"Dov’è tuo fratello?" chiede Dio a Caino e la stessa domanda la pone papa Francesco da Lampedusa a tutti noi, interrogando le coscienze di ognuno, impegnate a rincorrere il potere e assopite dalla cultura del benessere che "ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza". 

Il primo viaggio apostolico di papa Francesco proprio a Lampedusa, periferia dell'Europa dove attraccano e spesso si infrangono vite e speranze per un futuro degno di questo nome, si pone sulla perfetta scia del messaggio di questo pontefice innamorato degli ultimi, proprio come Cristo.

venerdì 5 luglio 2013

La "Lumen fidei" sulle nostre vite

“Lumen Fidei” è la prima enciclica di papa Francesco anche se in realtà si tratta di un testo in parte elaborato da Benedetto XVI che lo ha messo a disposizione del suo successore il quale ha aggiunto alla prima stesura “ulteriori contributi”.
Il taglio ratzingeriano di molti passi del documento è comunque evidente a chi ha seguito in questi anni con attenzione il teologo bavarese e, d’altra parte, era prevista una enciclica a quattro mani, nonostante porti ufficialmente la firma di papa Francesco.

sabato 22 giugno 2013

La teologia, nel nome di Joseph Ratzinger

Il contributo teologico di Benedetto XVI sarà al centro di un grande simposio in programma a fine ottobre e, proprio in quell'occasione, papa Francesco consegnerà il Premio "Joseph Ratzinger" ai vincitori di questa terza edizione: l'inglese Richard Burridge e il tedesco Christian Schaller.
Sono tante le novità della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI, presentate ieri mattina nella Sala stampa della Santa Sede dal cardinale Camillo Ruini presidente del comitato scientifico della Fondazione, da monsignor Jean Louis Bruguès e da monsignor Luis Romera, rispettivamente presidente e vice presidente del comitato organizzativo del simposio, oltre che dal presidente della Fondazione monsignor Giuseppe Scotti.

mercoledì 19 giugno 2013

E se Benedetto XVI uscisse dalla clausura per la canonizzazione di Giovanni Paolo II?

Non conosciamo ancora la data ma di certo sarà una giornata di grande festa quella per la canonizzazione di Giovanni Paolo II, uno dei papi più amati della storia che verrà dichiarato santo da un successore di Pietro che sta richiamando folle mai viste.
Papa Wojtyla e papa Bergoglio, già ce li immaginiamo: il grande drappo appeso alla loggia centrale della basilica che ritrarrà il nuovo santo e le parole, sicuramente cariche di emozione, del papa argentino mentre leggerà la formula di rito dinanzi a una Roma straripante dei fedeli e delle telecamere di tutto il mondo. Un evento planetario, di fede e mediatico, attorno alla Chiesa e ai suoi grandi testimoni di oggi.

martedì 18 giugno 2013

Il treno dei bambini viaggia attraverso la bellezza

Il card. Gianfranco Ravasi
La bellezza passa attraverso l’arte, la conoscenza e il viaggio, anche per i bambini e ancor più se provenienti da situazioni svantaggiate . Sarà un treno speciale quello che domenica partirà da Milano, con fermate a Bologna e Firenze per poi raggiungere Roma e, più precisamente, il Vaticano per un incontro con papa Francesco. Un treno di bambini e per i bambini, voluto dal Pontificio Consiglio della cultura assieme alle Ferrovie dello Stato per dare vita a un progetto sociale e al contempo di formazione culturale che va a interessare bambini ospitati in strutture per minori in difficoltà sociale, familiare ed economica, di svariate nazionalità.

martedì 11 giugno 2013

In cammino verso il Festival Francescano

©eli
                                                 Foto ©eli
In cammino verso gli altri, verso se stessi e verso Dio. 
È dedicata al viaggio la quinta edizione del Festival Francescano in programma dal 27 al 29 settembre a Rimini.
L'iniziativa, promossa dal Movimento francescano dell'Emilia Romagna in collaborazione con i francescani italiani e le istituzioni locali, è stata presentata questa mattina nella sala Marconi di Radio Vaticana.

venerdì 7 giugno 2013

Come declinare i valori francescani nell'oggi

Un centro di elaborazione del pensiero francescano, di formazione per i frati chiamati a rispondere alle nuove sfide del mondo ma anche un luogo di evangelizzazione per i laici. Sono numerosi i compiti affidati alla Pontificia Facoltà teologica "San Bonaventura" e altrettante sono le aspettative nutrite dall'intero Ordine dei Frati minori conventuali.
Come spiega fra Marco Tasca, Gran Cancelliere della Facoltà, da qualche mese confermato per un altro sessennio Ministro Generale dell'Ordine e quindi 119° successore di san Francesco.

sabato 25 maggio 2013

De Carli e l'etica dell'informazione religiosa


Riporto l'intervista realizzata dal collega Luca Rolandi e pubblicata da Vatican Insider


Intervista a Elisabetta Lo Iacono, presidente dell'Associazione intitolata al vaticanista


LUCA ROLANDI

ROMA


Giusppe De Carli, vaticanista scomparso tre anni fa, ha lasciato una grande eredità grazie al suo lungo lavoro al seguito di tre Papi e nell'informazione religiosa. Per onorare la sua lezione e memoria un gruppo di amici e colleghi ha dato vita ad una Associazione che promuove un premio e iniziative per una informazione religiosa improntata sulla competenza, la passione e la capacità di testimoniare valori cristiani.

In questa esperienza con la presidente lavorano con grande impegno il vice presidente dell'Associazione Giovanni Tridente, Rita Megliorin e Paolo Cecilia.

giovedì 23 maggio 2013

Premio "Giuseppe De Carli": ecco i nomi dei componenti la Giuria


L'Associazione culturale "Giuseppe De Carli - Per l'informazione religiosa", promotrice della prima edizione dell'omonimo Premio istituito per ricordare la figura umana e professionale del vaticanista fondatore e responsabile di Rai Vaticano, ha definito la composizione della giuria che dovrà valutare tutti gli elaborati pervenuti, in vista della cerimonia di premiazione, in programma per la metà di ottobre. 
Questi gli otto componenti: Aldo Cazzullo, inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera

sabato 11 maggio 2013

Il vero significato della povertà: da Francesco di Assisi a papa Francesco


“Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!”. É stato questo il primo riferimento di papa Francesco alla “povertà”, pronunciato nel corso dell'udienza agli operatori dei media, appena tre giorni dopo la sua elezione.
Proprio in quell'occasione papa Bergoglio ha spiegato - per la prima volta - il perché del nome Francesco, riconoscendo in san Francesco di Assisi “l’uomo della povertà, l’uomo della pace, l’uomo che ama e custodisce il creato”.
Ma qual è il senso della povertà francescana e come può essere declinata a livello individuale, sociale ed economico? Soprattutto, può essere compatibile con la modernità? Quali le strade percorribili per renderla effettivamente realizzabile?

domenica 14 aprile 2013

"Credere e comunicare nell'Anno della Fede"


"Credere e comunicare nell'Anno della Fede": nella nuova puntata dell'hang-out di Aleteia si è discusso di come ripensare - nell'Anno della fede voluto da papa Benedetto XVI - le sfide comunicative poste dal rapporto Chiesa e Mass Media.

Al dibattito hanno partecipato don Antonio Rizzolo, direttore di "Credere" il nuovo settimanale popolare su temi religiosi della Periodici San Paolo; Gilberto Borghi, docente di religione cattolica e pedagogista clinico, nonché blogger di "Vino Nuovo.it"; Roberto Beretta, scrittore e giornalista di "Avvenire", anche lui collaboratore di VinoNuovo.it. e la sottoscritta.
Ha condotto il dibattito Fabio Colagrande, giornalista della Radio Vaticana.

venerdì 5 aprile 2013

La nuova Civiltà Cattolica, da Pio IX a Francesco


Da Pio IX a Francesco, dal papa che volle "La Civiltà Cattolica" al primo pontefice gesuita. La storia della rivista della Compagnia di Gesù inizia il 6 aprile 1850 e prosegue oggi con nuovo slancio, attraverso un restyling della sua veste grafica e un notevole sviluppo nel mondo sconfinato del digitale.
Tante novità che intendono potenziare quello che è l'obiettivo principale, ovvero "cercare e trovare Dio in tutte le cose" come scriveva sant'Ignazio di Loyola.

Una mission che il collegio degli scrittori, come si chiama il corpo redazionale, persegue ogni quindici giorni con slancio, puntando a mantenere l'alto ma al contempo accessibile livello culturale della rivista, la più antica d'Italia uscita senza interruzioni e con la particolarità di sottoporre le proprie bozze al vaglio preventivo della Segreteria di Stato della Santa Sede.

mercoledì 3 aprile 2013

Le donne, lo sguardo semplice e profondo dell'amore




Le donne e lo sguardo semplice e profondo dell'amore. Papa Francesco ha parlato così, per la prima volta, delle donne e lo ha fatto questa mattina nella seconda udienza generale del mercoledì. Riprendendo le catechesi per l'Anno della fede, Francesco ha parlato della resurrezione come nucleo del messaggio cristiano. Ed è in questo contesto che papa Bergoglio ha sottolineato come le donne siano chiamate a essere testimoni di Gesù, della sua resurrezione. Un messaggio di gioia e di speranza del quale sono investite le donne, grazie anche alla loro capacità di credere senza troppe mediazioni della ragione e del dubbio, il che non significa essere credulone, piuttosto privilegiare l'ascolto della voce del cuore.

martedì 2 aprile 2013

Le sfide di Francesco


Papa Francesco sta lanciando una sfida impegnativa e addirittura potenzialmente insidiosa, una sfida che si gioca oggi sulla sua persona e che potrebbe avere ripercussioni sulla Chiesa di domani. Il suo stile pastorale, l'approccio naturale e amichevole con le folle, i suoi messaggi semplici ma dirompenti, le tante e diversificate aspettative della gente ne stanno facendo un punto di riferimento per credenti e non, caricando il suo pontificato di enormi attese.    

sabato 23 marzo 2013

Francesco, Benedetto e l'umiltà


I due papi, il vescovo emerito di Roma e quello regnante, Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio, fianco a fianco inginocchiati in preghiera nella cappella del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo.
Sarà questa una delle immagini che passerà alla storia dello straordinario incontro tra due papi.
Un avvenimento che non ha precedenti: il vescovo di Roma emerito che riceve in visita il papa regnante in quella che, tradizionalmente, è la residenza estiva dei pontefici, utilizzata da Ratzinger in attesa del completamento dei lavori nella sua nuova dimora in Vaticano.

giovedì 21 marzo 2013

Jorge e Gonzalo, storia di un impegno per gli ultimi

"Jorge, sono Gonzalo!" e papa Francesco chiamò a sé quel giovane sacerdote uruguayano, dimostrando tutta la sua umanità e imprevedibilità.
Padre Gonzalo Aemilius ama ripercorrere quegli istanti indimenticabili di domenica mattina, quasi cadenzandoli per condividere un'emozione forte, quando il papa lo ha riconosciuto tra la folla presente in via di Porta Angelica, lo ha chiamato ad assistere alla messa per poi presentarlo ai fedeli presenti nella piccola chiesa di Sant'Anna in Vaticano.

mercoledì 20 marzo 2013

Francesco, le religioni e la sete di assoluto




Prenderà i passi di papa Francesco il cammino della Chiesa cattolica per un dialogo con le altre religioni, in vista di una proficua collaborazione a tutela del creato e degli uomini, in particolare "per il bene di chi è più povero, di chi è debole e di chi soffre, per favorire la giustizia, per promuovere la riconciliazione, per costruire la pace". Il cammino francescano di papa Bergoglio ha fatto una nuova e significativa tappa, questa mattina, sulla soglia delle altre religioni, cristiane e non, che hanno partecipato alla messa di inaugurazione del ministero petrino.

martedì 19 marzo 2013

Con papa Francesco è arrivata la Chiesa di domani


Nei giorni scorsi avevo proposto questa mia intervista - pubblicata da Rai Vaticano - con il professor Orlando Todisco dell'Ordine dei frati minori conventuali, filosofo e docente emerito alla Pontificia Facoltà teologica "San Bonaventura" Seraphicum di Roma.

Il cantico di papa Francesco


È un cantico delle creature l’omelia di papa Francesco per l’inizio del ministero petrino, un inno all’amore per il creato e gli uomini.
Un cantico che non conosce tempo, come l’amore, l’umiltà, la fedeltà, la premura, ma solo declinazioni temporali. E adesso è il tempo di richiamare l’attenzione verso valori dai quali non si può prescindere, valori non negoziabili.

lunedì 18 marzo 2013

Papa Francesco e la Chiesa in cammino


Papa Francesco si annuncia come il papa delle novità, non solo perché la sua elezione era assolutamente inattesa ma anche perché si tratta del primo pontefice dell’America latina, il primo gesuita e il primo ad attribuirsi il nome di Francesco.
Novità non di poco conto sui piani simbolico e sostanziale che è auspicabile possano sempre compenetrarsi per offrirci una adeguata comprensione del momento storico che stiamo vivendo.

Lo stemma di papa Francesco


Domani, alle ore 10, la santa messa di inizio del ministero petrino del vescovo di Roma, nella solennità di san Giuseppe.
Prima della celebrazione eucaristica l'imposizione del pallio e la consegna dell'anello del pescatore.   
Ecco lo stemma del Santo Padre Francesco, con la spiegazione dello scudo e del motto "Miserando atque eligendo"

domenica 17 marzo 2013

Papa Francesco e l'apostolato della condivisione


È un apostolato della condivisione quello che sta caratterizzando i primi giorni di pontificato di papa Francesco, attraverso un'impronta di grande semplicità e di vicinanza alla gente.
L'ennesima dimostrazione si è avuta nella parrocchia di Sant'Anna, la piccola chiesetta barocca del Vaticano, dove papa Bergoglio ha celebrato la messa domenicale.
L'omelia a braccio, sulla parabola dell'adultera contro la quale tutti erano pronti a scagliare pietre.

sabato 16 marzo 2013

Comunicatori di verità, bontà e bellezza


"Siamo chiamati tutti non a comunicare noi stessi ma questa triade essenziale: verità, bontà e bellezza". Un invito a uno stile professionale e di vita che papa Francesco ha rivolto stamani ai giornalisti ricevuti in udienza nell'aula Paolo VI, sottolineando come questo lavoro "necessita di studio, di sensibilità, di esperienza e comporta una particolare attenzione nei confronti della verità, della bontà e della bellezza".

giovedì 14 marzo 2013

Nel nome di Francesco


C’è già chi lo paragona a Giovanni XXIII, chi cerca analogie con Giovanni Paolo II, chi differenze con Benedetto XVI. La sorpresa per l’elezione inattesa del cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio spinge a cercare delle spiegazioni, come se la successione al soglio di Pietro dovesse essere sempre razionalmente giustificabile, senza riservare sorprese.
E invece le sorprese sembrano essere la nota di avvio del pontificato: la scelta di questo cardinale in realtà non più giovane – classe 1936 -, la provenienza dall’America Latina segnando anche questo un primato e soprattutto la scelta del nome Francesco che non rappresenta solo un dettaglio ma un impegno per il pontificato. Il nome di battesimo, pronunciato dal protodiacono Tauran, ha reso difficile l’immediata individuazione, il cognome ha riservato una corale sorpresa, mentre il nome che si è imposto ha suscitato un grande entusiasmo.

mercoledì 13 marzo 2013

Tre votazioni, due fumate nere


Tre votazioni e niente di fatto dalla Cappella Sistina: i 115 cardinali elettori non sono ancora riusciti a far confluire i due terzi dei voti necessari su uno dei candidati alla successione di Pietro .
La prima fumata nera ieri sera alle 19.42, per la prima votazione facoltativa in quanto gli elettori, dopo la cerimonia di ingresso in Cappella Sistina, il giuramento e la meditazione guidata dal cardinale Prosper Grech, avrebbero potuto decidere di rinviare le operazioni di voto a stamani.

martedì 12 marzo 2013

Extra omnes: parla lo Spirito Santo


“Extra omnes” e il collegio cardinalizio, con i suoi 115 elettori, si troverà da oggi pomeriggio al cospetto del Giudizio universale di Michelangelo per esprimere il proprio voto sul successore di Pietro.
I cardinali daranno avvio alle votazioni nella Cappella Sistina, dopo le dieci riunioni delle Congregazioni generali nel corso delle quali sono stati affrontati i principali temi inerenti il governo della Chiesa, attraverso un ampio confronto che ha permesso di mettere in luce le sfide future così come il profilo del prossimo pastore universale, mediante un confronto tra gli elettori provenienti da tutto il mondo.

lunedì 11 marzo 2013

La Chiesa di domani non può esulare dal concetto stesso di Chiesa


Le settimane e le ore che precedono il conclave sono i momenti degli interrogativi e dei tentativi di dare risposte, il tempo in cui fedeli e commentatori ipotizzano la direzione della Chiesa, mentre il collegio cardinalizio ne studia e traccia la rotta, sino ad affidarne il timone al nuovo successore di Pietro. Un conclave, questo, che si apre dopo la storica decisione di papa Benedetto XVI di rinunciare al pontificato e si spalanca su un contesto sociale in rapido mutamento, che necessita di risposte efficaci. Tanti interrogativi sulla Chiesa di domani che non possono esulare dal concetto stesso di Chiesa.

domenica 10 marzo 2013

Conclave, istruzioni per l'uso


L'ultimo momento in cui potremo vedere tutti assieme i 115 cardinali elettori sarà martedì pomeriggio, nella processione dalla Cappella Paolina alla Sistina, prima che prendano posto sotto gli affreschi di Michelangelo da dove uno di loro uscirà come successore di Pietro.
Le congregazioni generali, giunte sabato mattina alla nona riunione, stanno definendo gli ultimi dettagli per arrivare all'elezione del 266° pontefice. Il dato più atteso era naturalmente quello relativo alla data di inizio del conclave, messo in votazione nella seduta pomeridiana di venerdì.

giovedì 7 marzo 2013

In attesa del conclave


Ancora nessuna novità sulla data di inizio del conclave mentre il collegio cardinalizio serra le fila della riservatezza, richiamando i propri componenti al più stretto riserbo sui lavori delle congregazioni generali, riunite in vista dell'elezione del successore di papa Benedetto XVI.
Una seduta lunedì, due martedì, una mercoledì con il pomeriggio dedicato all'adorazione eucaristica e ai vespri presso l'altare della Cattedra di san Pietro ed ancora due giovedì in una tabella di marcia stabilita giorno per giorno.
I cardinali, ormai quasi al completo, hanno iniziato la settimana alternando momenti di discussione, di preghiera e di contatti per trovare linee comuni di condivisione così da giungere all'individuazione di un pontefice ritenuto adeguato a raccogliere, affrontare e dare risposte alle sfide della Chiesa per i prossimi anni.

martedì 5 marzo 2013

Verso il conclave tra incontri, attese e preparativi


Le riunioni delle Congregazioni generali dei cardinali, l'allestimento della Cappella Sistina che ospiterà a giorni il conclave, gli accreditamenti alla Sala Stampa vaticana che aumentano a vista d'occhio.
Tutto procede come di consueto in vista della fumata bianca che annuncerà il 266° pontefice. L'unica differenza, rispetto ai precedenti casi di sede vacante, rimane la presenza in vita del pontefice "uscente".

domenica 3 marzo 2013

Benedetto XVI e il pontificato dei confronti



I confronti sono sempre poco simpatici eppure papa Benedetto XVI si è trovato a condurre un pontificato sottoposto al puntuale raffronto con il predecessore.
Si è cominciato con il saluto ai fedeli dalla loggia delle benedizioni quel 19 aprile del 2005. 
Il neo eletto Giovanni Paolo II, quasi ventisette anni prima, dette un'inattesa spallata al cerimoniale non limitandosi alla benedizione ma tenendo quel discorso entrato nella storia, nel quale si coniugava la novità di quella elezione con le sue straordinarie doti comunicative.

mercoledì 27 febbraio 2013

Una catechesi di fede e di amore



Una catechesi di fede e di amore, l'ultima di Benedetto XVI, stamani all'udienza generale del mercoledì dinanzi a una folla che ha riempito piazza San Pietro e via della Conciliazione. L'ultima occasione per vedere e sentire papa Ratzinger prima che termini il suo pontificato, domani sera alle ore 20, per iniziare un servizio diverso alla Chiesa, fatto di preghiera e di meditazione.

sabato 23 febbraio 2013

La nuova Chiesa e le camminate nell'universo della fede


"Possiamo, nel silenzio della 'notte oscura', ascoltare tuttavia la Parola. Credere non è altro che, nell'oscurità del mondo, toccare la mano di Dio e così, nel silenzio, ascoltare la Parola, vedere l'Amore".
Le parole di papa Benedetto XVI, in questo sfuggente scorcio di pontificato, continuano a donare momenti di straordinaria intensità. In linea con un magistero tutto da ascoltare, abdicando all'immagine per trovare profondità spirituale nella Parola. 

lunedì 18 febbraio 2013

Il dovere dei cattolici dopo la rinuncia di Benedetto XVI




Il pontificato di papa Benedetto XVI sta scorrendo via veloce, giorno dopo giorno, puntando dritto alle ore 20 del 28 febbraio quando la sede petrina sarà ufficialmente vacante e dovranno essere compiuti tutti gli adempimenti del caso, sino all'apertura del conclave e all'elezione del 266° pontefice.
Proprio come accade quando muore un papa. Ma questa volta si tratta di una rinuncia da parte del pontefice regnante e quindi la successione al soglio di Pietro rappresenta un'assoluta novità nella storia della Chiesa dinanzi alla quale non possiamo rimanere semplici spettatori.

giovedì 14 febbraio 2013

Il conclave con il papa vivo: ricchezza e modernità di questa Chiesa


"È bello avere tanti cardinali in Vaticano senza che ci sia il conclave!". Lo disse, con il suo abituale umorismo, Giovanni Paolo II in occasione di un pranzo con il collegio cardinalizio.
Era il 14 giugno 1994, il papa aveva già qualche serio problema di salute e tutte quelle berrette rosse che si aggiravano per le stanze vaticane dovevano fare una certa impressione anche a lui, magari in proiezione del giorno che avrebbero dovuto eleggere il suo successore.