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martedì 18 giugno 2013

Il treno dei bambini viaggia attraverso la bellezza

Il card. Gianfranco Ravasi
La bellezza passa attraverso l’arte, la conoscenza e il viaggio, anche per i bambini e ancor più se provenienti da situazioni svantaggiate . Sarà un treno speciale quello che domenica partirà da Milano, con fermate a Bologna e Firenze per poi raggiungere Roma e, più precisamente, il Vaticano per un incontro con papa Francesco. Un treno di bambini e per i bambini, voluto dal Pontificio Consiglio della cultura assieme alle Ferrovie dello Stato per dare vita a un progetto sociale e al contempo di formazione culturale che va a interessare bambini ospitati in strutture per minori in difficoltà sociale, familiare ed economica, di svariate nazionalità.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, in Sala Stampa Vaticana, dal cardinale Gianfranco Ravasi presidente del Pontificio Consiglio della cultura, dall’ingegner Mauro Moretti amministratore delegato delle Ferrovie e da Patrizia Martinez organizzatrice e coordinatrice dell’iniziativa.
Il “treno dei bambini – Un viaggio attraverso la bellezza” è promosso nell’ambito del “Cortile dei bambini”, l’iniziativa nata sulla scia del “Cortile dei gentili” presieduto dal cardinale Ravasi per favorire la diffusione del dialogo fra credenti e non credenti.
“L’anima dell’iniziativa – ha spiegato il cardinale Ravasi – è la stessa del Cortile dei gentili, a partire dal germe iniziale cioè i bambini. È significativa perché si tratta proprio del giovane in miniatura che comincia il suo percorso e che purtroppo spesso viene deviato sin dall’inizio. Io sono partito proprio dai bambini perché penso che è lì la radice dalla quale dobbiamo costruire una generazione di giovani che abbiano la bellezza della creatività, che non siano già scoraggiati ma siano pronti a vivere il futuro che li attende. Le religioni, in fondo, hanno proprio questo scopo fondamentale: insegnare a coniugare e declinare continuamente il futuro, cioè la speranza”.
Lo speciale FracciArgento, messo a disposizione dalle Ferrovie, permetterà così a 250 bambini (accompagnati da 164 educatori e volontari), prevalentemente di età compresa tra i 6 e i 10 anni, di compiere un’esperienza culturale che si snoderà attraverso il fascino del viaggio, del confronto con altri bambini e che vedrà a bordo del treno momenti ludici e musicali con l’Orchestra popolare italiana .
Una giornata di festa caratterizzata da tanti colori, come i pass e le magliette che indosseranno i bambini ma anche come i lunghi teli colorati che accompagneranno questa insolita comitiva e come quelli che sventoleranno dalle finestre dell’ospedale “Bambino Gesù” dove i piccoli ricoverati si uniranno a questa iniziativa. Una condivisione non solo ideale, in considerazione del fatto che l’appuntamento di domenica parte da lontano, con un progetto didattico-culturale che ha interessato le quattro città toccate dal treno dei bambini e lo stesso ospedale pediatrico romano.
Nei mesi scorsi, infatti, si sono tenuti laboratori didattici con la visita dei bambini al duomo di Milano, di Bologna, di Firenze e al Colonnato di San Pietro. Tante esperienze, sensazioni ed emozioni che i bambini, al loro primo viaggio in treno, porteranno con sé e condivideranno con i coetanei, assieme ai lavori appositamente preparati come plastici, disegni, video e racconti.
Il treno dei bambini giungerà nella stazione ferroviaria di San Pietro che non sarà però il capolinea di questo affascinante viaggio: nella stazione Vaticana, non dotata di rete elettrica, il FrecciArgento giungerà con un locomotore diesel ed è qui che i bambini, a conclusione dell’Angelus, incontreranno papa Francesco.
Dunque, non solo una iniziativa a carattere ricreativo ma la conclusione di un percorso che è stato condotto attraverso un preciso iter didattico culturale – con la partecipazione del professor Antonio Faeti, docente di letteratura per l’infanzia all’Università di Bologna e Gesti di carta di Bologna – finalizzato alla conoscenza del duomo di Milano, di Bologna, della Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze, del colonnato di San Pietro, della storia che ha portato alla loro edificazione, dell’importanza che ha assunto la sinergia tra gli operai, artefici materiali di questi giganti di pietra. Un “duomo” tutto speciale sarà quello realizzato dai piccoli del “Bambino Gesù” autori di lavori di approfondimento che verranno esposti nell’atrio dell’Aula Paolo VI.
“Dedicheremo a questi piccoli viaggiatori tutte le migliori attenzioni – ha assicurato l’AD delle Ferrovie Mauro Moretti -, le donne e gli uomini di FS italiane faranno tutto quello che serve per assicurare ai bambini un viaggio sereno e per lasciare loro un ottimo ricordo della giornata”.

Prima di rientrare, domenica stessa, nelle rispettive case-famiglia con una esperienza diretta e condivisa sulla bellezza. (eli)




Articolo Pubblicato da La Perfetta Letizia

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