domenica 24 maggio 2020

LA FORZA DELLA NARRAZIONE E DELLA MEMORIA

Narrazione e memoria, due “elementi” che sembrano soccombere nell’attuale sistema informativo-comunicativo-relazionale, spesso improntato a una crescente superficialità, dove le narrazioni non vengono dipanate nelle loro ricche e arricchenti sfaccettature ma cadono preda dei messaggi rapidi e incisivi e, anche per questo, talvolta spettacolarizzati.
Stessa sorte è quella toccata alla memoria che non si tramanda più, di generazione in generazione, assistendo così a un crescente numero di individui privi di radici.
È provvidenziale che papa Francesco abbia dedicato proprio al tema della narrazione e della memoria il Messaggio per la 54ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, diffuso il 24 gennaio nella memoria liturgica di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, dal titolo «Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria» (Es 10,2). La vita si fa storia.
Forse qualcuno potrebbe, appropriatamente, anche definirla un’emergenza educativa che non può essere rimandata, pena l’incapacità di recuperare la pratica delle narrazioni (e capacità di ascolto delle stesse) che hanno nutrito intere generazioni.

lunedì 20 aprile 2020

NELLA NEBBIA DELL'INCERTEZZA

Nebbia, tanta nebbia è quella nella quale sembra di essere avvolti, a dispetto della
stagione primaverile e delle belle giornate che (anche se non è il caso di oggi), dovrebbero sempre più far spalancare lo sguardo sulla stagione estiva che ci attende a breve.

venerdì 17 aprile 2020

UNA NUOVA CULTURA PER COMBATTERE IL COVID-19

Due cose sono ovvie: la prima è che il coronavirus continuerà a circolare ancora per molto e, presumibilmente, non ce ne libereremo sino a quando non avremo un vaccino.

giovedì 12 marzo 2020

IL TUNNEL DEL CORONAVIRUS E I "RIBELLI"


Non so come, quanti continuano a vedere cospirazioni a ogni angolo, abbiano ancora la forza di leggere e postare ricostruzioni dei fatti che disegnano l'attuale scenario come una farsa.
Come facciano a sottovalutare un rischio reale che potrebbe piombare anche sulle loro teste.
Come possano non credere alle testimonianze di esperti, medici e infermieri che ogni giorno combattono nelle terapie intensive per salvare vite, magari anche di chi non credeva a questa pandemia.
Già, forse è la solita presunzione di essere loro gli esperti, forse è il fatto di alimentare fake news a palate che impedisce di trovare le fonti attendibili.
Sarà che io ho una gran bella dose di paura, sarà che mi sento un leone in gabbia, sarà che ho voglia di tornare alla mia vita, a incontrare e abbracciare le persone care.
Sarà per tutto questo che faccio ogni giorno lo slalom tra le notizie per scandagliarle sino a ogni virgola, che soppeso senza ingenuità scenari e misure adottate.
Ma le rispetto, una ad una, perché la posta in gioco è alta e non è il momento di fare i ribelli o gli alternativi.
Si tratta di camminare disciplinati, tutti in fila, per conquistare la fine di un tunnel che sembra ancora tanto buio e tanto lungo.

lunedì 9 marzo 2020

NON BUONISMO MA SPAZIO AL BELLO

Le nostre tastiere sono divenute pistole fumanti in mano a "giustizieri" pronti a colpire tutto quanto non corrisponde ai propri canoni di pensiero.
Il dialogo sui social è sempre più difficoltoso, anteponendo frasi lapidarie e senza appello a qualsiasi ragionamento, rinnegando la volontà e l'opportunità di approfondire il pensiero altrui che magari ripone, tra le sue pieghe, anche delle preziose verità.
Ma ha senso porsi sempre in contrapposizione, attraverso critiche che niente hanno di costruttivo e di dialogico? Non sarebbe più proficuo concentrarsi su quanto esprime "bellezza"?


venerdì 6 marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS (ANCHE) IN ITALIA . ASPETTI SANITARI E GESTIONALI AL TEMPO DELLA GLOBALIZZAZIONE


Il coronavirus, ribattezzato con il nome scientifico COVID-19, da minaccia lontana e percepita con un certo distacco, è divenuta emergenza concreta con i primi contagi e decessi in Italia, dove sono stati presi provvedimenti molto restrittivi ma necessari per cercare di arginarne la diffusione. Ogni Paese sta facendo i conti con questo rischio, adottando azioni di protezione che vanno dalla sospensione dei voli verso le zone maggiormente colpite al rinvio di grandi eventi, dall’interruzione di attività lavorative, scolastiche e culturali, a controlli in aeroporti e raccomandazioni di ordine sanitario e igienico.

domenica 26 gennaio 2020

LAVORI IN CORSO... BLOG IN MANUTENZIONE!

Dopo un periodo di sosta, per "sovraccarico" lavorativo, sta per riprendere l'attività del blog... A presto!

martedì 26 giugno 2018

IL MESSAGGIO FRANCESCANO NELL'EDITORIA


Il mondo dell’editoria presenta spesso i conti di una crescente situazione di crisi. 
Si dipinge un Paese sempre meno dedito alla lettura e sempre più abituato a preferire i supporti digitali rispetto ai tradizionali prodotti cartacei. 
Dinanzi a questo panorama, che futuro hanno le attuali case editrici? 
Sono destinate a soccombere al cambio dei tempi e delle abitudini o possono mantenere il loro ruolo culturale, magari adeguando le offerte all’attuale realtà? 
Ne abbiamo parlato con fra Raffaele Di Muro, frate minore conventuale, direttore della Cattedra Kolbiana e docente al Seraphicum, che da qualche mese ha assunto la guida della Casa editrice Miscellanea francescana, della Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura”.

giovedì 31 maggio 2018

LO SPIRITO DI FRATERNITÀ BATTE LA COMPETIZIONE


La fraternità batte di gran lunga lo spirito di competizione e a dimostrarlo è la foto di rito scattata prima della recente partita di calcio tra i frati minori conventuali del Collegio internazionale “Seraphicum” e i frati minori cappuccini del Collegio internazionale “San Lorenzo da Brindisi”.
A colpire subito è la disposizione dei giocatori, non separati a seconda della casacca di appartenenza (le tonache, anch’esse differenti tra i due Ordini, erano rimaste negli spogliatoi) ma uniti in una foto di gruppo, nella consapevolezza di vestire sì due maglie di colore differente - blu i frati-calciatori del Seraphicum e rossa quelli del San Lorenzo da Brindisi - ma di essere accumunati dallo stesso carisma e da un forte spirito di fratellanza. 
Il che non significa risparmiarsi sul campo e in quella sfida giocata in due tempi di 30 minuti ciascuno, con la vittoria per 6 a 1 dei frati studenti del Seraphicum.

lunedì 30 aprile 2018

"GIOVANI VERSO ASSISI": FATTI PER RISPLENDERE... LA BELLEZZA DELLA SANTITÀ


Assisi ospiterà, dal 12 al 19 agosto, l’8° International Meeting Giovani verso Assisi sul tema “Fatti per risplendere. La bellezza della santità”, un appuntamento che richiamerà centinaia di ragazzi da ogni parte del mondo che avranno modo di riflettere e confrontarsi sul tema della santità, tra la città del Poverello e Roma. Un evento nato nel 1980 come ritrovo a carattere nazionale e poi esteso a tutti i Paesi. Dal 2015 ne è responsabile fra Simone Tenuti, OFMConv, (nella foto), direttore del Centro francescano “Giovani di Assisi” e da anni impegnato attivamente nella pastorale giovanile.