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martedì 26 giugno 2018

Il messaggio francescano nell'editoria


Il mondo dell’editoria presenta spesso i conti di una crescente situazione di crisi. 
Si dipinge un Paese sempre meno dedito alla lettura e sempre più abituato a preferire i supporti digitali rispetto ai tradizionali prodotti cartacei. 
Dinanzi a questo panorama, che futuro hanno le attuali case editrici? 
Sono destinate a soccombere al cambio dei tempi e delle abitudini o possono mantenere il loro ruolo culturale, magari adeguando le offerte all’attuale realtà? 
Ne abbiamo parlato con fra Raffaele Di Muro, frate minore conventuale, direttore della Cattedra Kolbiana e docente al Seraphicum, che da qualche mese ha assunto la guida della Casa editrice Miscellanea francescana, della Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura”.

giovedì 31 maggio 2018

Lo spirito di fraternità batte la competizione


La fraternità batte di gran lunga lo spirito di competizione e a dimostrarlo è la foto di rito scattata prima della recente partita di calcio tra i frati minori conventuali del Collegio internazionale “Seraphicum” e i frati minori cappuccini del Collegio internazionale “San Lorenzo da Brindisi”.
A colpire subito è la disposizione dei giocatori, non separati a seconda della casacca di appartenenza (le tonache, anch’esse differenti tra i due Ordini, erano rimaste negli spogliatoi) ma uniti in una foto di gruppo, nella consapevolezza di vestire sì due maglie di colore differente - blu i frati-calciatori del Seraphicum e rossa quelli del San Lorenzo da Brindisi - ma di essere accumunati dallo stesso carisma e da un forte spirito di fratellanza. 
Il che non significa risparmiarsi sul campo e in quella sfida giocata in due tempi di 30 minuti ciascuno, con la vittoria per 6 a 1 dei frati studenti del Seraphicum.

lunedì 30 aprile 2018

"Giovani verso Assisi": Fatti per risplendere... la bellezza della santità


Assisi ospiterà, dal 12 al 19 agosto, l’8° International Meeting Giovani verso Assisi sul tema “Fatti per risplendere. La bellezza della santità”, un appuntamento che richiamerà centinaia di ragazzi da ogni parte del mondo che avranno modo di riflettere e confrontarsi sul tema della santità, tra la città del Poverello e Roma. Un evento nato nel 1980 come ritrovo a carattere nazionale e poi esteso a tutti i Paesi. Dal 2015 ne è responsabile fra Simone Tenuti, OFMConv, (nella foto), direttore del Centro francescano “Giovani di Assisi” e da anni impegnato attivamente nella pastorale giovanile.

La spogliazione oggi: intervista al vescovo di Assisi



«Ogni mattina, dopo aver recitato l’Angelus o il Regina Coeli, canto il Cantico delle Creature. Tutte le mattine, da dodici anni, proprio qui dove è risuonato tante volte, come Francesco voleva nel corso della sua permanenza nel vescovado». Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino, racconta il suo stretto legame con san Francesco e con il mondo francescano al quale non appartiene canonicamente ma di fatto. Non solo per essere il vescovo della “capitale del francescanesimo” ma per una sintonia profonda che lo lega al carisma francescano. Nasce da questa attenzione e sensibilità il progetto che un anno fa ha portato all’erezione del Santuario della Spogliazione, dove Francesco segnò la netta cesura tra il prima e il dopo della sua vita, tra la strada del giovane e benestante assisano e il cammino evangelico, sui passi di Cristo, al servizio dei fratelli più bisognosi. Nel mese di maggio la Chiesa di Assisi festeggerà il primo anniversario dell’erezione di questo Santuario che ingloba due luoghi fortemente significativi della città: la chiesa di Santa Maria Maggiore e l’attiguo vescovado. Uno spazio rilevante dal punto di vista della testimonianza storica ma, ancor più, come luogo che interpella l’uomo di oggi.

mercoledì 28 febbraio 2018

Giovani missionari: ecco cosa chiedono al Sinodo dei vescovi


Una Chiesa missionaria, un Chiesa capace di fare rete e una Chiesa attenta alla formazione. Sono le richieste che i giovani missionari, partecipanti alla XXIX Assemblea missionaria francescana, rivolgono al Sinodo dei Vescovi, in programma nel prossimo mese di ottobre. 
Un’importante occasione di incontro e di confronto quella vissuta al Seraphicum dal 31 gennaio al 3 febbraio, promossa dal Centro missionario francescano, diretto da fra Paolo Fiasconaro (OFMConv). Giorni ricchi di testimonianze, di emozioni e di progetti condivisi. Nel programma anche una tavola rotonda sul tema “Giovani, testimoni della speranza, missionari in Perù”, dedicata a ragazzi che - dal 6 al 30 agosto del 2017 - hanno vissuto una intensa esperienza missionaria in Perù, nei luoghi e tra le popolazioni che hanno conosciuto il servizio e il martirio di due giovani frati minori conventuali polacchi, Michael Tomaszek e Zbigniew Strzalkowski (nella foto) uccisi nel 1991 (come don Sandro Dordi) dai guerriglieri di “Sendero Luminoso” in quanto ritenuti scomodi per la loro opera di evangelizzazione e di aiuto alla gente. 

martedì 30 gennaio 2018

Medaglia d'oro alla memoria di fra Placido Cortese


Fra Placido Cortese avrà una Medaglia d’oro al merito civile della Repubblica italiana. Una medaglia alla memoria per questo frate minore conventuale che trovò la morte a seguito dell’instancabile ed eroico aiuto assicur
ato ai perseguitati dal regime nazifascista. La medaglia, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà consegnata il prossimo 8 febbraio a Padova.

Nicolò Cortese nacque a Cherso (oggi territorio croato) il 7 marzo del 1907, entrò nel seminario dei Frati minori conventuali a Camposampiero (Padova), prendendo il nome di fra Placido. Dopo il noviziato presso la Basilica di Sant’Antonio a Padova, negli anni ‘20 si trasferì a Roma per studiare al Seraphicum che allora aveva il nome di “Facultas Teologica Collegii Seraphici Internationalis OFMConv in Urbe” (il riconoscimento di Pontificia sarebbe arrivato nel 1935 e venti anni dopo, nel 1955, l’attribuzione del nome del patrono san Bonaventura).

Fake news e giornalismo di pace: il messaggio di papa Francesco


«La verità vi farà liberi» (Gv 8,32). Fake news e giornalismo di pace è il tema del Messaggio di papa Francesco per la 52ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, diffuso il 24 gennaio, nella memoria liturgica di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Messaggio che si chiude con una preghiera alla Verità, traendo ispirazione Preghiera semplice.
dalla francescana
Il documento attinge alle problematiche della comunicazione di oggi, improntata alla velocità, alla carenza di verifica e di approfondimento, alla vorticosa diffusione di “fake news” che con la «loro natura mimetica», con la verosimiglianza, «facendo leva su stereotipi e pregiudizi», «sfruttando emozioni facili» quali ansia, disprezzo, rabbia e frustrazione, si diffondono rapidamente scippando gli utenti delle sempre più numerose piattaforme di informazione e comunicazione, di un bene irrinunciabile quale è la verità.