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È questo, in estrema sintesi,
il senso dell'incontro convocato per il tardo pomeriggio di domenica da papa
Francesco in Vaticano e al quale parteciperanno il presidente israeliano Shimon
Peres e quello palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen), alla presenza del Patriarca ecumenico
Bartolomeo.
Un
incontro storico, attorno al quale si addensano aspettative che, seppur non
potranno trovare immediata risposta, rappresentano comunque il viatico per la
ricerca di una convivenza pacifica da tanto auspicata.
L'incontro
fa seguito alla recente visita di papa Francesco in Terra Santa, con l'invito
ai presidenti dei due stati "contendenti" di ritrovarsi su un terreno
neutrale - come la casa del papa - per un momento di preghiera.
I
dettagli dell'iniziativa sono stati presentati stamani dal direttore della Sala
Stampa della Santa Sede p. Federico Lombardi e dal francescano p. Pierbattista
Pizzaballa, Custode di Terra Santa.
La
giornata non sarà occasione di preghiera interreligiosa, bensì una invocazione
per la pace che verrà elevata da cristiani, ebrei e musulmani.
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Un gesto
altamente significativo per elevare una "invocazione a Dio - ha aggiunto
il custode di Terra Santa - perché offra il suo aiuto per essere tutti
costruttori di pace nei rispettivi contesti".
La
politica sarà completamente estranea a questo momento il cui scopo è quello di
alzare lo sguardo oltre l'operato politico, elevando le preghiere delle
comunità ebraica, cristiana e musulmana al di sopra del cielo vaticano, per
farne una corale invocazione alla pace.
Il
programma della giornata prevede l'arrivo dei due presidenti in Vaticano, prima
Peres e poi Abbas, rispettivamente per le 18.15 e 18.30, con l'ingresso dalla
Porta del Perugino attigua alla residenza di Santa Marta dove il papa li riceverà
e si intratterrà per un brevissimo colloquio. A papa Francesco e ai presidenti
Peres e Abbas, si unirà quindi il Patriarca ecumenico Bartolomeo per il
trasferimento in auto nei Gardini vaticani dove si terrà l'incontro, nel
triangolo verde posto tra la Casina Pio IV e i Musei vaticani. Uno spazio
costeggiato su due lati da due alti siepi, con affaccio verso i Musei vaticani
e vista sulla cupola di San Pietro.
È qui
che Francesco e Bartolomeo prenderanno posto al vertice di questo spazio mentre
le delegazioni dei due stati si disporranno sui lati.
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Al
termine di questo momento di preghiera, l'invocazione di pace di papa Francesco
che inviterà quindi i presidenti Peres e Abbas a fare lo stesso. A quel punto
ci sarà un altro gesto fortemente simbolico: Francesco, Peres, Abbas e
Bartolomeo si scambieranno una stretta di mano come eloquente gesto di fratellanza,
dopo di che sarà piantato un ulivo, traccia visibile di un desiderio e di un
impegno di pace.
Il
momento pubblico, trasmesso in mondovisione con le riprese del Centro
Televisivo Vaticano, sarà seguito da un incontro privato nella Casina Pio IV,
al termine del quale i due presidenti lasceranno il Vaticano mentre il Santo
Padre e il Patriarca rientreranno a Santa Marta.
Un
evento che non ha precedenti così come strutturato ma che sboccia su un
percorso di dialogo e di riconciliazione che parte da lontano, basti citare gli
incontri interreligiosi di Assisi inaugurati il 27 ottobre del 1986 da san Giovanni
Paolo II e proseguiti da papa Benedetto XVI, così come l'incontro con i
rappresentanti delle altre religioni in occasione del Giubileo.
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Dunque
lo sguardo della speranza e della buona volontà che tutti si aspettano e che,
c'è da augurarsi, arrivi a pervadere anche la politica per una soluzione
definitiva a questo conflitto.
Un
augurio da ritrovare nelle parole pronunciate da san Giovanni Paolo II durante
la visita pastorale ad Assisi in
quell'ottobre del 1986 e che risuonano estremamente attuali e calzanti
all'incontro di domenica: "insieme abbiamo riempito i nostri sguardi con
visioni di pace: esse sprigionano energie per un nuovo linguaggio di pace, per
nuovi gesti di pace, gesti che spezzeranno le catene fatali delle divisioni
ereditate dalla storia o generate dalle moderne ideologie".
Articolo pubblicato da LPL News 24
Articolo pubblicato da LPL News 24
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