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lunedì 28 marzo 2016

La globalizzazione della prossimità per combattere un terrorismo globalizzato

Bruxelles nel cuore dell'Europa, Iskanderiyah in Iraq, Lahore in Pakistan sono gli ultimi obiettivi di attentati che, in meno di una settimana, hanno provocato circa 150 vittime e diverse centinaia di feriti.
La folle girandola del fondamentalismo assassino continua a colpire luoghi della quotidianità: aeroporto, metro, stadio, parco giochi. Sotto gli occhi del mondo, talvolta un po' indignati e impauriti, talvolta un po' distratti.

sabato 26 marzo 2016

Buona Pasqua!

Cari amici, i miei auguri di Buona Pasqua! 
Quest'anno ho scelto una frase di frère Christian de Chergé , il priore del monastero trappista di Notre Dame de l'Atlas in Algeria, martire venti anni fa - assieme a sei confratelli - del fondamentalismo islamico.


martedì 8 marzo 2016

Per essere donna non servono i tacchi a spillo

Lo so. Questa foto stride con mimose, donne in carriera, donne con tacchi vertiginosi, uomini svestiti stasera oggetto di vogliose serate, donne-mamme e persino con i richiami all'utero in affitto che, quest'anno interroga ulteriormente sul senso della maternità.

Non mi piace l'uso di foto "forti" ma, talvolta, sembra l'unico modo per arrivare alla nostra attenzione, distratta da migliaia di voci.

Queste religiose, uccise pochi giorni fa nell'indifferenza generale, con quei grembiuli sono forse l'emblema più bello della donna.

La sua disponibilità a dare agli altri con amore incondizionato.

E per essere una vera donna non servono tacchi a spillo, minigonne e fare suadente, basta una veste semplice che parla di servizio, delle ciabatte ai piedi e un cuore davvero grande.

Auguri alle donne capaci di amare!

domenica 6 marzo 2016

Tommaso da Celano "cronista" cosa può insegnare all'attuale mondo dell'informazione?

Tra le numerose informazioni emerse dal recente convegno internazionale “Tommaso da Celano, agiografo di san Francesco”, svoltosi al Seraphicum di Roma, risalta certamente il marcato “spirito di servizio” che ha animato il frate abruzzese nella sua attività di narratore della vita di Francesco di Assisi.

Un religioso, leggendo le opere agiografiche dei grandi testimoni della fede, si appassionerà alla loro sequela Christi e, probabilmente, si porrà delle domande sia sull’aderenza del proprio itinerario di vita sia sul generale contesto storico. Un giornalista può compiere qui un simile processo di identificazione, per rispecchiare se stesso e la propria professione nel celanese e nelle sue modalità di narrazione, rinvenendo a distanza di 800 anni uno stile attento alle fonti e al rispetto della verità.