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giovedì 4 febbraio 2016

Santità e celebrità

Due santi a Roma per il Giubileo della misericordia: san Pio da Pietrelcina e san Leopoldo da Castelnuovo, come voluto da papa Francesco.
In queste ore viene raccontato da tutti i media, passo dopo passo, il grande evento di fede: i corpi di san Pio e san Leopoldo, nelle rispettive teche, portati a Roma da San Giovanni Rotondo e da Padova.
Viaggi organizzati adottando le misure di sicurezza prese per i capi di stato, perché niente possa accadere ai resti mortali di questi due testimoni di fede.
Entrambi frati francescani cappuccini, entrambi uomini legati alla misericordia.
San Pio conosciuto da chiunque e con tantissimi devoti, san Leopoldo decisamente meno, nonostante la straordinarietà della sua vita.
Di conseguenza la maggior parte delle attenzioni e dei riflettori sono puntati su san Pio.
Ma grazie a Dio il concetto di "celebrità" è una categoria che appartiene solo a noi uomini.


Chi è San Leopoldo da Castelnuovo

La misericordia per una comunicazione che si faccia prossima all’uomo e al suo diritto alla verità

Il messaggio di papa Francesco per la 50ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebrerà il prossimo 8 maggio, si colloca appieno nell’anno giubilare, proponendo il tema della misericordia come elemento costitutivo della comunicazione.

Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo” è il tema del messaggio che trova nella parola “prossimità” la perfetta sintesi per un approccio comunicativo e relazionale che si nutra di misericordia e della volontà di giungere a ogni uomo, portando “la compassione, la tenerezza e il perdono di Dio per tutti”.